Il 95% degli script scritti con l'AI suona uguale — frasi fatte, zero personalità, il solito tono da comunicato stampa. Il problema non è Claude: è come lo usi prima ancora di iniziare a scrivere.
Perché il 95% degli script AI fa schifo
La maggior parte delle persone apre Claude e scrive qualcosa tipo "Scrivi uno script per un video della mia azienda". Il risultato è sempre lo stesso: testo generico, frasi fatte, zero personalità. Suona come tutti gli altri.
Lo script perfetto nasce da 3 elementi che devi dare a Claude PRIMA di chiedergli qualsiasi cosa.
Non è un problema del modello. È che si salta la parte che fa davvero la differenza tra uno script anonimo e uno che suona come te.
I 3 elementi che servono prima di scrivere
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Contesto profondo
Chi sei, cosa fa la tua azienda, chi è il tuo cliente ideale, qual è il problema che risolvi. Più contesto dai, più l'output è specifico.
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Vincoli creativi
Tono di voce, lunghezza, formato, parole da evitare, struttura. I vincoli non limitano la creatività — la potenziano.
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Esempi concreti
Un tuo post LinkedIn, un vocale trascritto, una frase che usi sempre: mostrare a Claude come parli tu è il segreto per output che suonano come te, non come un robot.
I prompt del playbook hanno già tutti e tre gli elementi integrati: tu copi, incolli, e Claude ti guida con le domande giuste.
Le 5 istruzioni anti-AI
Sono un blocco di regole da incollare alla fine di ogni prompt — anche fuori da questo playbook — per trasformare l'output da "scritto da un'AI" a "scritto da una persona vera". Un assaggio di due su cinque:
Regola 1
Scrivi come se stessi facendo un vocale WhatsApp a un collega, non come se stessi scrivendo un articolo. "Guarda,", "Il fatto è questo:" al posto di "Inoltre", "In conclusione".
Regola 4
Evita strutture simmetriche e liste perfette. Le persone vere non parlano per elenchi puntati. Rompi il ritmo.
Le altre tre regole — incluse quelle su parole da evitare e sul dettaglio che solo tu potresti dire — sono nel playbook, pronte da incollare in fondo a qualsiasi prompt.
I 6 formati di script coperti
Per ogni formato il playbook ha un prompt pronto da copiare, con la sequenza di domande che Claude fa per raccogliere il contesto e la struttura esatta da rispettare:
La Skill di Claude da importare
Invece di ricopiare un prompt ogni volta, il playbook include una Skill in formato file che importi direttamente in Claude 4.6 — dal menu Personalizza → Competenze → Carica Skill — e attivi con un toggle. Da quel momento resta sempre disponibile.
Cosa fa la Skill una volta attiva
Ti fa le domande giuste prima di scrivere (formato, durata, tema, target, brand), applica automaticamente le regole anti-AI, usa la struttura corretta per ogni formato, formatta l'output con timecode e pause, e ti propone 3 hook alternativi alla fine di ogni script.
Con la Skill attiva non copi più nulla: apri il progetto, scrivi "Fammi uno script per un reel" e Claude fa tutto da solo — gestisce sia video parlati che voiceover.
Ricevi il playbook completo
Le 5 istruzioni anti-AI, i 6 prompt pronti per formato e il link alla Skill da importare. Compila in 10 secondi.
5 consigli avanzati per iterare
- Dai a Claude la tua voce — manda 2-3 esempi di come parli tu prima di usare qualsiasi prompt.
- Itera, non accettare il primo output — il primo script è una bozza: taglia parole, rifai l'hook, chiedine 5 diversi.
- Parla, poi scrivi — registra un vocale, trascrivilo, e chiedi a Claude di strutturarlo mantenendo il tuo modo di parlare.
- Testa gli hook separatamente — chiedi 10 hook diversi (con domanda, con dato, provocatori, con storia) e scegli il migliore.
- Aggiungi note di regia — dove guardare in camera, dove cambiare inquadratura, dove inserire b-roll e testo a schermo.
Domande frequenti
Perché la maggior parte degli script scritti con l'AI suona generica?
Perché mancano di tre elementi prima ancora di iniziare a scrivere: contesto profondo su chi sei e chi è il cliente, vincoli creativi su tono e struttura, ed esempi concreti di come parli tu davvero. Senza questi tre elementi, Claude produce testo corretto ma anonimo.
Cosa sono le istruzioni anti-AI del playbook?
Sono un blocco di 5 regole da incollare alla fine di ogni prompt per rendere l'output umano: parlato invece che scritto, parole da evitare, frasi imperfette, niente strutture troppo simmetriche, e almeno un dettaglio che solo quella persona o azienda potrebbe dire.
Quali formati di script video copre il playbook?
Sei formati con prompt dedicati: Reel/Short per social, video educational/tutorial, video ads a pagamento, video per email marketing e landing page, video LinkedIn lunghi, e voiceover per video corporate con vincoli tecnici per la sintesi vocale.
Come funziona la Skill di Claude inclusa nel playbook?
È un file da importare in Claude 4.6 (menu Personalizza → Competenze → Carica Skill) che, una volta attivato, fa a Claude le domande giuste prima di scrivere, applica in automatico le regole anti-AI, usa la struttura corretta per ogni formato e propone hook alternativi a fine script — senza dover ricopiare nessun prompt.
Devo personalizzare i prompt prima di usarli?
No. Ogni prompt del playbook è pronto da copiare e incollare così com'è: è Claude stesso a fare le domande giuste — durata, tema, target, brand — per raccogliere il contesto necessario prima di scrivere lo script.