Sette step sequenziali, ognuno con uno strumento specifico e un prompt pronto — dall'identificazione dei competitor all'executive summary strategico. Tutto in 30-45 minuti, con Claude al centro di ogni passaggio.
Perché la maggior parte delle analisi competitor fallisce
La maggior parte delle analisi competitor si fa così: apri i profili, scorri, prendi appunti sparsi, cerchi di ricordarti cosa aveva fatto il primo brand quando sei arrivato al quinto. Dopo 10 ore hai un documento caotico e nessuna direzione chiara.
L'AI processa 50-100 post in pochi secondi e individua pattern che a occhio nudo non vedresti mai.
Questo sistema funziona diversamente: sette step sequenziali, ognuno con uno strumento specifico e un output verificabile prima di passare al successivo. Quello che ottieni alla fine è una lista competitor con rationale strategico, una mappa delle piattaforme dove vale la pena essere presenti, il breakdown della content strategy di ogni competitor, i loro top post per engagement con i pattern comuni, una SWOT con gap di contenuto sfruttabili e un executive summary con azioni immediate.
Cosa ti serve
Tre strumenti, di cui solo uno davvero indispensabile:
Tempo totale stimato per un'analisi completa: 30-45 minuti.
Il sistema in 7 step
Ogni step del playbook ha il suo prompt pronto da copiare e incollare — qui trovi la struttura, nel playbook trovi i prompt esatti e i dettagli operativi di ognuno.
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Identifica i competitor
Un prompt in due fasi: prima raccogli il contesto sul tuo business in chat normale, poi lo passi a Research per trovare 5 competitor diretti e 3 indiretti — quelli meno ovvi, che il tuo pubblico segue senza che tu li abbia mai notati.
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Scegli le piattaforme da analizzare
Claude stima dove i competitor sono più attivi e dove ottengono più engagement; Similarweb, se lo usi, valida quelle stime con dati reali di traffico. Il risultato sono le 2-3 piattaforme su cui concentrare il deep dive.
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Analisi del profilo
Uno screenshot del profilo — bio, griglia, highlights — e Claude legge value proposition, keyword, brand vibe e target implicito. Nessuna modalità speciale richiesta, solo l'analisi immagini nativa.
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Analizza la strategia di contenuto
Apify scarica 50-100 post per competitor in CSV; Claude li analizza e restituisce il content mix (educativo, promozionale, intrattenimento...), gli hook più usati e i temi ricorrenti — in pochi secondi invece che ore di scroll.
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Valuta engagement e performance
Sugli stessi dati dello Step 4, Claude isola i top 10 post per like e per commenti e ne confronta formato, hook e argomento — per capire cosa genera davvero interazione, non solo cosa i competitor pensano che funzioni.
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SWOT Analysis
Tutti gli insight raccolti negli step precedenti diventano una SWOT completa, con un content gap, una format opportunity e un'azione immediata identificati in modo esplicito — non solo quattro liste generiche.
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Executive Summary
Il documento finale in 5 punti — piattaforme chiave, contenuto che vince, panoramica competitiva, gap di mercato, prossimi passi — che Claude può anche esportare direttamente come PDF o Word pronto da inviare.
Automatizza lo scraping con l'MCP di Apify
Metodo avanzato, opzionale
Il metodo manuale allo Step 4 funziona bene, ma richiede di scaricare il CSV a mano ogni volta. Collegando l'MCP ufficiale di Apify a Claude — un setup una tantum di circa 20 minuti — salti lo scraping manuale: dici a Claude quale competitor analizzare e lui triggera direttamente gli actor di Apify dalla chat, senza passare da apify.com. Conviene soprattutto se ripeti l'analisi con regolarità, ad esempio ogni trimestre o come servizio per clienti.
Quale modello Claude usare per ogni step
SONNET 5 · OPUS 4.8 · FABLE 5
Opus 4.8 è il punto di equilibrio giusto per la maggior parte degli step — un lavoro analitico e strategico come questo richiede qualità di ragionamento. Sonnet 5 ha senso solo nei passaggi semplici e a basso rischio, come la raccolta del contesto iniziale o le chiamate di scraping via MCP. Fable 5, il modello più potente, va riservato a un solo momento: l'executive summary finale, il documento che arriva davvero a un cliente o guida le decisioni.
Ricevi il playbook completo
I 7 step con tutti i prompt pronti da copiare, il setup dell'MCP Apify passo passo e la tabella completa dei modelli Claude. Compila in 10 secondi.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per fare un'analisi competitor completa con questo sistema?
Circa 30-45 minuti per un'analisi completa dei 7 step, contro le circa 10 ore che richiede il metodo manuale — aprire i profili uno per uno, scorrere e prendere appunti sparsi.
Serve un piano Claude a pagamento per usare questo sistema?
No, la maggior parte degli step funziona anche col piano Free. Solo la funzione Research, usata nello Step 1 per identificare i competitor, richiede un piano Pro, Max, Team o Enterprise.
Serve saper programmare per collegare Apify a Claude?
No. Il metodo base funziona scaricando un CSV da Apify e caricandolo su Claude. Per chi ripete l'analisi spesso, c'è anche un connettore MCP che si installa in circa 20 minuti dalle impostazioni di Claude, senza scrivere codice: da lì in poi basta chiedere a Claude in chat.
Quale modello Claude conviene usare per l'analisi competitor?
Opus 4.8 per la maggior parte degli step analitici e strategici. Sonnet 5 per i passaggi più semplici, come la raccolta del contesto iniziale o le chiamate di scraping. Fable 5, il modello più potente, riservato all'executive summary finale — il documento che arriva davvero a un cliente.
Come si misura l'engagement se non conosco i follower dei competitor?
Il sistema non calcola una percentuale di engagement rate dai soli dati di scraping — non include il numero di follower. Analizza invece i pattern: i post con più like, quelli con più commenti, e cosa hanno in comune per formato, hook e argomento.